(La Gazzetta dello Sport, 9 maggio 2011, pag45)

Avreste dovuto vedere lo spettacolo di Fiorello, qui, fuori dal teatro Sistina. Perché è lui che ha fatto entrare la gente, quella che scendeva da via Crispi, stretta nei loro impermeabilini, con i tacchi bassi per l’occasione, per assistere al suo show. “Vi siete vestiti comodi eh? Perché qui non si parcheggia, avete dovuto scarpinare”. Ha accolto gli spettatori uno per uno, facendo ridere tutti, in attesa delle battute ufficiali. “In quanti siete? 2000? Sembra che debba giocare il Napoli”. Sono le venti della sera, e l’aria è all’improvviso diventata fresca. “Infatti, sembra dicembre, ora ci scambiamo gli auguri di Natale”. Qui, le telecamere e i microfoni non sono arrivate, e tra un’ora inizia lo spettacolo.

Fiorello, camicia bianca e completo nero, è particolarmente euforico stasera. Rai Radio Uno manda in onda lo spettacolo per intero, e la mattina seguente ne ridà una replica ridotta. Fiorello inizia lo show imitando Berlusconi, e prendendo in giro la relazione della figlia con Pato; ma è questa che fa esplodere la platea: “Sono l’unico che fa lo spettacolo al Sistina, con la locandina fuori della Laurito”. Questa è la prima serata, in radio e a teatro, dopo aver lasciato Sky. In programma ce ne sono altre cinque: si chiama “Buon varietà”, in omaggio allo storico talk degli anni 60-70, “Gran varietà” appunto, e da questo ha preso gli stacchetti d’altri tempi. “Se uno sta a casa e ascolta la radio va bene lo stesso….anzi, meglio, così può immaginare lo spettacolo, e viene meglio”.

Tra il pubblico, Isabella Ragonese, Enrico Brignano (con cui si esibisce alla fine dello show, “sei l’ultimo rugantino d’Italia”), Jhonny Dorelli, Gloria Guida, Novak Djokovic, con cui duetta cantando Ramazzotti, e “Una terra promessa”. “Siccome sei il numero due, quando diventerai il numero uno?”, e il tennista, pronto: “Settimana prossima, quando vincerà gli Internazionali di Roma”. Lo show prosegue, con Fiorello gran mattatore. La fine del collegamento radio è alle undici, ma lui continua, “perché il pubblico del teatro ha diritto ad un’esclusiva tutta loro”.  Gli ospiti di stasera, quelli ufficiali, sono Marco Baldini e Riccardo Scamarcio, con cui si esibisce in simpatici duetti. Ma è quello che fa con la gente, la cosa più coivolgente. Infatti, tutti si sentono presi di mira da un momento all’altro, e tutti devono essere preparati sull’attualità. Perché, lui, interroga. Pure.