LA GAZZETTA DELLO SPORT, PAG.45

“La lettiga”. 
Come, scusi? 
“La lettiga, e io che ci dormo sopra. Questa è l’immagine che metterei all’inizio della mia autobiografia”. 
Con Terence Hill siamo in un ufficio della Lux Vide, zona Prati, l’intervista è appena finita; dopo averlo visto silenzioso per qualche istante, aggiunge questa frase, con quegli occhi azzurri, pazzeschi, che diventano pure un pochino lucidi, mentre dice: “Che poi è anche la foto più bella della mia vita”. Terence Hill ha presentato, insieme al cast (il regista Giulio Base, e gli attori Nino Frassica e Simone Montedoro), le nuove puntate di Don Matteo 8, che la Rai trasmetterà in 24 prime serate, a partire da domani. E poi si è concesso a noi: “Sì, lo faccio volentieri, perché sono uno sportivo, e ho tante cose da dirvi”.
Partiamo dalle novità che vedremo sullo schermo, in questa fiction di grande successo.
“Nella trama, piccole sorprese, e impercettibili cambiamenti. Arriverà pure una figlia adottiva, di cui dovrò occuparmi. Peccato, però, ci siano sempre così poche donne sul set: in uno scambio di battute serrato, con loro, mi innamoro sempre. Il mio personaggio evolverà, crescerà, sarà più ironico. Inoltre, pur rispettando l’immagine che ha sul pubblico, riuscirò a far vedere qualcosa di Trinità in Don Matteo”.
Cosa farà, per ricordarci Trinità?
“Ad esempio, dopo aver vinto con il maresciallo Cecchini (Frassica, ndr) a qualche suo giochetto, posso permettermi di fare l’espressione furba, chiudendo un po’ gli occhi, alzando la sopraciglia e girandomi di lato. Oppure, altri movimenti, che gli appassionati dei miei western sapranno riconoscere. Lo sa che non c’è giorno che qualcuno, quando mi vede, non mi fischietta per strada il motivetto che accompagnava Trinità?”.
Questo.
“Sì, esatto, che emozione. In tutto il mondo ancora lo cantano…”.
Ora è il momento di qualche segreto, che ancora non ha svelato a nessuno.
“Sono tifoso del Gubbio, e leggo ogni notizia sulla Gazzetta. Ho smesso di tifare Roma, perché il tifo-contro è una cosa che non sopporto, e nella capitale tra romanisti e laziali è un continuo accanimento. Adesso voglio sostenere la squadra umbra in serie B, e andrò a vederla allo stadio, perché le riprese di Don Matteo (che finiranno a dicembre, ndr) si svolgono in questo paesino, da quando è iniziata la serie; e io ci ho pure vissuto da piccolo. Inoltre, Pecchia è un grande allenatore”.
Come riesce a rimanere così in forma?
“Mi sveglio alle 4,30 del mattino; faccio ginnastica artistica; mangio ad orari fissati, sempre le stesse cose….e non sgarro mai! Vuole l’elenco degli sport che ancora pratico? Allora….”.