La loro prima medaglia l’hanno già vinta: Greta Cicolari e Marta Menegatti, la coppia del beach volley che ci rappresenterà ai Giochi Olimpici (mentre altre due coppie, Gioria-Momoli e Giombini-Orsi Toth, si stanno giocando gli ultimi due accessi per Londra, alla World Cup di Mosca) sono state elette da Business Man le sportive italiane più sexy. Scalzando persino Federica Pellegrini, campionessa uscente. 29 anni, di Bergamo la prima, 21, di Rovigo, la seconda: da quando, nel 2009, vinsero i campionati italiani (e anche l’Europeo l’anno scorso) non si sono più separate. Sia in campo, che nella vita. «È come se fossimo fidanzate», scherza Marta, che in realtà sta da qualche mese con Alex Ranghieri, beach voller pure lui (mentre Greta sta con il cestista Dimitri Lauwers , «abbiamo dei ruoli molto ben definiti, come nelle migliori coppie».

Che cosa intende?
«Io sono quella brava in cucina, anche se a lei viene particolarmente bene la carbonara: entrambe amiamo molto stare a tavola tanto tempo a parlare. Greta è il leader, essendo più grande, ma è democratica nelle decisioni: diciamo che mi ascolta, se ho da obiettare. Lei è testarda, io istintiva. Lei riflessiva, io dovrei pensare di più prima di parlare. Siamo entrambe determinate. Abbiamo litigato e fatto pace, un mucchio di volte, ma siamo molto unite. Amiche, sorelle, di più: una coppia di fatto. La complicità e l’intimità sono fondamentali per vincere. E comunque diverse coppie di beach volley stanno insieme…».
Per esempio?
«Le brasiliane Juliana Felisberta e Larissa Franca, le nostre peggiori nemiche a Londra. Credo siano addirittura sposate: a Pechino, dopo averci battute nel Grande Slam, ci fecero vedere orgogliose l’anello».
Che effetto vi fa aver battuto la Pellegrini nella classifica delle sportive più sexy?
«E’ stato strano, perché non ce lo aspettavamo: noi non siamo in vista come lei, e non abbiamo segreti da svelare; siamo così come ci vedete, semplici, e viviamo molto appartate. Quindi abbiamo preso questo primato come un omaggio alla normalità, alla bellezza pura. Ne siamo orgogliose, naturalmente, perché è stata una cosa simpatica».
Nella vostra di classifica: qual è il tipo di uomo che mettereste sul podio?
«Escluso il fidanzato, che però ha queste caratteristiche, io ho sempre avuto un debole per l’uomo atletico e sobrio, anche nel modo di vestirsi. Mente Greta per il tipo mediterraneo. Ho un debole per Alessandro Del Piero, e per Matri. Poi, beh, c’è Robert De Niro che mi è sempre piaciuto. Mentre Greta ha Nadal come idolo indiscusso, se lo incontra al Villaggio Olimpico sviene; al secondo posto mette Nesta. Come vede: non facciamo sovrapposizioni, neanche nei gusti».
Il vostro ct, Lissandro Carvalho, dice che siete le donne perfette.
«Io trovo perfette altre donne, da Gisele Bundchen a Elle Macpherson. Loro sfilano, si fanno guardare: noi giochiamo, sia di professione, sia sulla nostra sensualità. Ma siamo terra-terra, e molto trasparenti nei rapporti umani. Però, beh, ecco, sto prendendo lezioni di cucina da mia zia, una chef sopraffina, per fare i cappelletti al ragù: sarà sexy pure questo?”.
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