In questi due giorni sono tornata a Bruxelles, l’occasione è quella di un invito al Festival della Scienza che si inaugurerà oggi (20 marzo) e quindi…sono tornata sui luoghi dell’ “incredibile cena dei fisici quantistici” e nei posti dove è ambientato il mio spettacolo teatrale “1927 monologo quantistico”!

Che emozione…dopo il successo (in questo caso si può dire! 20 mila copie vendute finora sono tante!) del mio romanzo, tornare nella stanza dove ha dormito Albert Einstein e che due anni fa mi ha ispirato nella scrittura del libro è stato bellissimo! Così come varcare la soglia dell’Hotel Metropole…o bere un bicchiere di vino nel bar con i suoi tavolini esterni (Einstein si metteva sempre in quello più esterno, perché parlava con le persone, era un grande ascoltatore…). Poi sono andata nel Salone della Taverne Royale…che ora ospita le Gallerie St Hubert: magnifico, mi sono immaginata la tavolata lunga dieci metri e le venti persone intorno al tavolo…che emozione! Nel mio spettacolo teatrale (quanti sold out che ho fatto!) parlo esattamente di questi luoghi. Tornare qui è un po’ come dire grazie a dei tavolini, ad un letto, a dei camerieri, a degli archivisti, a delle strade, a dei palazzi, a delle splendide persone che – a loro insaputa – mi hanno aiutato tanto in questo lavoro.

Ecco alcune foto, qui sotto. E noi ci vediamo al prossimo appuntamento a teatro, ecco il link per non perdersi nemmeno una data, clicca qui.

Oppure alla prossima chiacchiera sul libro, nel mio sito metterò sempre tutto. Vi anticipo che il prossimo appuntamento è al Salone del Libro di Milano, metà/fine aprile! Per chi non ce l’ha ancora (mi sembra strano, però) il libro lo trova in qualunque libreria oppure qui, clicca.

Ecco le foto…