Come faccio spesso su questo mio spazio web, è il momento di fare un po’ di aggiornamenti sulla mia vita. Perché sono giorni in cui sto cambiando tante cose, ritmi, incontri, azioni delle mie giornate. E quindi ho voglia di raccontarle. Dunque, da un mese a questa parte (in realtà il lavoro è iniziato sei mesi fa, quando abbiamo iniziato a scrivere il copione) la cosa che occupa gran parte del mio tempo sono le prove. Sto preparando con una meticolosità – che nemmeno Marie Curie quando lavorava il Radio – il mio nuovo monologo DUE DONNE AI RAGGI X. Parentesi: avrà una data unica martedì 7 novembre ore 21, al Teatro Sala Umberto di Roma (di Alessandro Longobardi), biglietti qui. Perché è un lavoro bellissimo, e grazie alle persone che mi hanno chiesto e dato la possibilità di farlo, mi sto divertendo come una matta, mi sto esprimendo, e sto tirando fuori aspetti inaspettati di me. Il lavoro di prove è con il regista (con cui ho anche scritto il testo, lavoro iniziato appunto sei mesi fa), Giampiero Cicciò, con cui mi trovo benissimo, abbiamo un’intesa pazzesca, e da cui ogni giorno imparo qualcosa di nuovo. Tutto il gruppo di lavoro che ci ruota intorno è formidabile, una macchina da guerra, per questo mi sento messa alla prova e dò il massimo ogni giorno. Tutto questo per dire che mi dispiace se a qualche amico non sto rispondendo al telefono, se mi perdo le risposte da dare ai messaggi, se non sono rapida come sempre nel tenere le fila delle altre cose intorno a me…ma ho questa priorità adesso, e cerco di restare concentrata sul testo, sulle intenzioni, su come recitare l’intero monologo, mi addormento e mi sveglio pensando a questo. Insomma prendo questo monologo del 7 novembre come una cosa molto seria. Prendo sempre il lavoro così io. Come diceva Paul Dirac, è l’unico modo che conosco di fare le cose. E poi è il giorno in cui si festeggia in tutto il mondo 150 anni dalla nascita di Marie Curie, e noi in Italia lo festeggiamo alla Sala Umberto…non può che essere una data importante!

E così mi si affastellano in questi giorni, telefonate che dovrei fare, ma rimando, email che dovrei mandare, ma restano in bozze, inviti a cene a cui non vado, serate mondane a cui non partecipo, e via così (Schroedinger sarebbe fiero di me!). E poi c’è la diffusione dello spettacolo, altra cosa importante. E le interviste che mi vengono fatte. Deve uscirne una su Famiglia Cristiana, Rai3, Donna Moderna, Diva e Donna, una su Glamour, una nel TG5. Questa è la più recente su “la 27esima ora” del sito del Corriere, clicca qui. Avvertitemi se le vedete! Deve uscire anche un’intervista sul Corriere della Sera, un mio pezzo su Leggo, e tanto altro…tenete gli occhi aperti pure voi, che altrimenti me le perdo!

Nel frattempo il 14 settembre è uscito il mio nuovo libro SEI DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO, con il racconto di 6 donne della scienza che sono state fondamentali per la vita che facciamo noi oggi, clicca qui per prenderlo; e il 26 ottobre esce SUPERDONNE!, 20 favole illustrate per la buonanotte sulle 20 scienziate da cui imparare la vita, clicca qui per prenderlo. E le date dove raccontare tutte queste le ho messe su una pagina del mio sito, clicca qui.

Cosa importante: dall’8 novembre in poi, esattamente il giorno dopo la data di DUE DONNE AI RAGGI X, io riprendo il tour del mio primo monologo 1927 MONOLOGO QUANTISTICO, abbiamo tantissime date nei teatri di tutta Italia (prodotto dal Teatro Menotti, regia di Emilio Russo…un lavoro magnifico che dura da due anni e che mi ha fatto scoprire la gioia di portare il lavoro a teatro, facendomi conoscere confini inesplorati prima…che ringrazierò sempre…), e ci sono tantissime cose da raccontare sulla fisica quantistica (non mi sono fermata all’ultima replica, la mia ricerca affannosa sulla foto che mi ha ossessionato da quando ero piccola, è continuata e va avanti!!!!). La foto è quella scattata alla fine del V Congresso Solvay, quando c’è stato il più grande ritrovo di cervelli della storia (con tutti! Einstein, Schroedinger, Dirac, Pauli, Heisenberg, Niels Bohr…i miei amici immaginari!), queste le date con il link anche ai singoli teatri dove prendere i biglietti (i biglietti vanno già a ruba…che bello!), clicca qui per vedere le date. E c’è anche il mio romanzo L’INCREDIBILE CENA DEI FISICI QUANTISTICI che sta andando sempre alla grande (oltre le 30mila copie poi ho perso il conto!), clicca qui se non ce l’hai ancora. E la cosa bella è anche che in questi giorni si festeggiano i 90 anni da quella famosa data in cui tutti i Nobel che adoro erano a Bruxelles per scattare la foto e poi andare a cena alla Taverne Royale. Esattamente il 29 ottobre del 1927. E allora, festeggiamo insieme, venite a teatro, cin cin!!!

 

RICAPITOLANDO:

Per il monologo DUE DONNE AI RAGGI X, clicca qui per i biglietti!

Per le date dello spettacolo 1927 MONOLOGO QUANTISTICO in tour nei teatri italiani, clicca qui.

Per i dettagli sul mio libro L’INCREDIBILE CENA DEI FISICI QUANTISTICI, clicca qui.

Per il primo libro sulle donne della scienza che hanno cambiato il mondo SEI DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO, clicca qui.

Per il secondo libro, quello per bambini, SUPERDONNE!, clicca qui.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PS: Continuate a mandarmi il vostro appoggio, i vostri messaggi…più siamo, meglio è!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciao!

gg.