Oltre a Marie Curie, Hedy Lamarr e Albert Einstein (molto presente) sul palco con me ci sarà anche uno spassosissimo dialogo con dio (minuscolo, sì, Einstein pure lo scriveva così). Siccome nelle interviste taglio corto su questo argomento, mi piace l’idea di parlarne qui (mi ha intervistato anche Famiglia Cristiana, deve ancora uscire il pezzo, così, per dire). Marie Curie nella prima parte della sua vita parlava con dio, Einstein nell’ultima parte della sua vita. Io adesso, nel personaggio che interpreto sul palco (una fisica in attività). Quando abbiamo scritto il testo del monologo (io e giampiero cicció) ci siamo divertiti come matti: lei si rivolge a dio per fargli domande e perchè lui non capisce le cose di fisica che dice (anche le parole più semplici) e così lei gliele deve spiegare. Si rivolge a lui con dolcezza e compassione, come si fa con i vecchietti che ormai non ricordano più niente. Esilarante quando lei parla di Max Born, e siccome lui non ricorda chi è, lei tenta di ricordarglielo con elementi facili sulla sua vita, ma niente, lui non ricorda, si confonde, e alla fine quando – stremata – lei gli dice che è stato il nonno di Olivia Newton John, allora sì, lui capisce (ahahah…solo i gossip sui fisici lui sa). Insomma, venite a vederlo…poi mi direte…è martedì 7 novembre ore 21 alla Sala Umberto di Roma! Credo che ora i biglietti si trovino solo chiamando il teatro o andandoci direttamente a prenotarli! A meno che non abbiate anche voi un rapporto privilegiato con qualcuno lassù che puó fare da intermediario… CLICCA QUI PER SAPERE TUTTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante le prove…questa sarà la scena!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Locandina…