Il racconto del dibattito che ho moderato a Firenze su Scienziate da Nobel, al festival della Dandini… #mansplaining

Storie di #mansplaining nella scienza. Oggi, sottotraccia, continuano a spuntare ovunque, senza che ce ne accorgiamo, mascherate da altro.

Al Teatro della Pergola di Firenze, ho moderato un dibattito molto interessante, nel festival della Dandini sull’Eredità delle Donne, organizzato da Elastica, e ora vi racconto cosa ne è uscito…

Dunque, eravamo 4 donne scienziate, con me a discutere c’erano Sandra Savaglio, astrofisica, insegna all’Università di Calabria, Nicole Soranzo, genetista, cattedra all’università di Cambridge, Elisabetta Baracchini, ricercatrice al Gran Sasso Science Institute a L’Aquila, e io che diffondo l’importanza di essere donna nella scienza con i miei monologhi e i miei romanzi con l’idea che se è direttamente una fisica a farlo il messaggio arriva prima.

Poi è il momento in cui io metto in scena un mio breve monologo iniziale, sul proscenio, sul significato di essere scienziata donna nella nostra di società, sul rispetto nei confronti delle grandi donne della scienza del passato che ci hanno passato il testimone, e sulle nuove generazioni di oggi che avranno la strada spianata, e si spera continuino a farsi spazio. E poi sono entrata subito nel vivo della discussione facendo il primo giro di domande alle tre ospiti, partendo subito con l’argomento cuore di tutta la discussione: il ‘mansplaining’ (clicca qui, per sapere quanto mi stia a cuore questo argomento). E tutte e tre riportano esempi in cui hanno vissuto esperienze scioccanti. Io racconto di quando mi hanno invitato a skytg24 a parlare di donne della scienza perché Rovelli aveva declinato l’invito (lo avevano chiesto prima a lui perché ‘l’opinione di un uomo è più autorevole’ aveva specificato, e lui aveva fatto un twit, e io avevo risposto che subito dopo lo hanno chiesto a me), e poi di un fatto nuovo: cena in piedi con più persone, io avevo appena pubblicato il mio romanzo su Heisenberg e i fisici di Farm Hall, ed era stato un caso uscito su tutti i giornali, due ristampe nel giro di poco, tutti ne parlavano, e lui che sente qualcosa su questo argomento perché capta delle parole chiavi nell’aria e viene da me e mi spiega che ha sentito da qualche parte in radio di questa storia e me la racconta (lui racconta a me qualcosa che ha sentito per caso su Heisenberg e Farm Hall, con il fare di uno che spiega, che vuole dare informazioni su Heisenberg e Farm Hall…senza saperne! senza aver fatto le ricerche che ho fatto io, senza aver parlato per quattro giorni con il figlio di Heisenberg come ho fatto io, senza essere andato a Farm Hall, come ho fatto io, ma semplicemente perché è un uomo, e un uomo spiega le cose), e io costretta ad ascoltare, e poi mi riprendo e gli dico che ho scritto io quel libro di cui probabilmente ha sentito parlare in radio. Questo è il mansplaining. Sandra Savaglio che racconta di quando l’hanno invitata a un convegno per ascoltare, cioè non per discutere, ma per ascoltare gli uomini che parlavano a un convegno. Nicole Soranzo racconta di Watson e di come è stato universalmente riconosciuto oggi che è maschilista e sessista…

La parte iniziale dichiaratamente comica era stata affidata a Letizia Scacchi di Scienza Coatta, che ha aperto lo spazio con alcune battute sulle scienziate a cui è stato negato il Nobel storicamente. E poi per un’ora ho mantenuto il dibattito su questi argomenti, con altissimi interventi, che presto troveranno un altro spazio. Il finale l’ho ripreso in mano io, con una poesia che sta molto a cuore, di Robert Frost. E la promessa che presto vi riferirò altro…

Ps: Se avete storie da raccontare su questo argomento, scrivetemi, o mandatemi il vostro caso personale vissuto. Presto approfondirò ancora. C’è bisogno di parlare sempre di ‘mansplaining’ (un uomo è più autorevole nel dire le cose di scienza? ma che scemenza!), c’è bisogno di portare casi reali alla luce. Per estirpare i malvezzi che sono diffusi, più di quanto si possa pensare.

 

 

 

 

 

Per il resto…ci sono tante novità!

…una riguarda l’ultimo romanzo pubblicato “La leggendaria storia di Heisenberg e dei fisici di Farm Hall …quest’anno faccio tante date nei teatri con lo spettacolo omonimo prodotto dal Teatro Pubblico Ligure …intanto lo presento all’Auditorium del Revoltella di Trieste sabato 19 ottobre ore 18, all’interno del Trieste Book Festival, venite? E poi sono in scena al Teatro Sociale di Camogli il 27 novembre, e a gennaio a Trieste al Teatro Miela, e poi altre in giro per l’Italia a breve metto tutte le date sul mio sito (già qualcosa c’è)! Lo presento anche a Book City di Milano il 16 novembre ore 20 al Museo della Scienza…segnatevi le date! Ed uscirà a novembre anche l’audiolibro letto da me!!!

 

 

Prossime date: ci vedremo a Venezia e a Bologna, qui di fianco, nel mio sito, ci sono tutte le prossime date dove trovarmi! Vado anche a Roma a fare un’intervista bella con Rai Storia, poi vi racconto quando vederla.

Poi Rimini, la mattina in cui discuterò con Odifreddi e Tonelli (il 19 ottobre), e sempre lo stesso giorno, ma alle 18, Auditorium del Revoltella presento LA LEGGENDARIA STORIA DI HEISENBERG E DEI FISICI DI FARM HALL, all’interno del Trieste Book Festival, come vi ho detto sopra…ci vediamo lì!

 

 

Altra cosa. Vi avevo detto che i biglietti di “Einstein & me” per le date di Milano al Teatro Elfo Puccini sarebbero andate a ruba…ecco la situazione: clicca, dovete affrettarvi a prendere quelli rimasti, ricordatevi le date: dal 14 al 19 aprile 2020. Anche se è 7 mesi prima… (sia la sera sia la mattina, doppia replica ogni giorno…agli insegnanti: prenotate i mattinée per le scuole!)

E poi c’è una bella notizia: il Teatro Vittoria di Roma ha preso il mio nuovo spettacolo “Einstein forever”, le date sono 11 e 12 marzo 2020, sul palco con me ci sarà Marcello Corvino al violino! CLICCA QUI per i biglietti!

(c’è anche qui la possibilità del mattinée per le scuole, chiamate il teatro)

 

Ultima cosa:

  • hanno presentato la stagione al Teatro di Camogli, e porto LA LEGGENDARIA STORIA DI HEISENBERG E DEI FISICI DI FARM HALL in quel teatro così suggestivo, la data è il 27 novembre 2019, segnatevela, chiedete i biglietti, chiamando Il Teatro Pubblico Ligure (anche mattinée per le scuole) clicca qui!

 

 

…non state con chi non vi fa fiorire!

gabriella

 

 

 

 

 

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