Sul Secolo XIX oggi pubblicano un mio racconto inedito, il tema è come sarà il nostro 2021. Eccolo…è una forma di incoraggiamento per tutti noi…auguri di buon anno!

Mi hanno chiamato dal Secolo XIX e mi hanno chiesto di scrivere un racconto inedito per loro, che esce il 31 Dicembre 2020, l’ultimo dell’anno. Come sapete sono a Genova, e le mie origini sono queste. E il quotidiano il Secolo XIX è il giornale della Liguria. Sono molto felice di averlo scritto, perché l’ho trasformato in una sorta di buon auspicio per tutti. Ecco il mio racconto sul 2021. Buona lettura…e soprattutto buon anno!

(sotto la foto)

 

 

 

di Gabriella Greison

Siccome ogni storia bella merita un titolo, questa che sto per raccontarvi ne possiede più di uno. Il primo titolo le viene dato per via del momento particolare in cui è ambientata: è la fine del 2021, e i protagonisti si stanno guardando indietro. Hanno passato un anno strano, ma non strano come quello ancora precedente. Dall’anno ancora precedente, i protagonisti di questa storia, avevano imparato tante cose, e così le hanno messe a frutto. Loro sono artisti, quindi le cose sanno memorizzarle. In quel lontano tempo in cui erano stati catapultati in una realtà stringente, quella in cui erano chiusi in un cupo lockdown, e che tutti volevano dimenticare, loro hanno fatto crescere le persone, e trovato nella poesia un’ancora di salvezza. Per loro, il tempo della quarantena era stato come il deserto degli ebrei oltre il mar rosso, era stato il tempo della formazione, dell’educazione, un tempo denso, un tempo non sprecato. Si dicevano tra loro: ‘sarebbe terribile se tutta questa sofferenza ci respingesse indietro, sarebbe intollerabile’, e così si sono dati da fare, si sono rimboccati le maniche e hanno costruito una enorme cattedrale. Ma non una cattedrale per idolatrare qualche dio o riunirsi in preghiera, no, una cattedrale dove si fanno cose, dove avvengono cose. Siccome ci hanno lavorato in tanti, la cattedrale è nata in un tempo record, e tutti nel 2021 potevano frequentarla. Le uniche regole della cattedrale erano quelle del buonsenso e rispettavano tutte le criticità imposte dalla scienza. Gli artisti che hanno lavorato per fare entrare tutti nella cattedrale credevano nella scienza, infatti non sono mai incappati in alcun problema. Inoltre, il loro buonsenso ha fatto in modo che tutti quelli che ci entravano potessero averne uno. Perché il buonsenso è contagioso. Era questa la conseguenza numero uno dei frequentatori della cattedrale. Così come la gentilezza. E’ per questo motivo che quando tutti si sono guardati indietro, alla fine del 2021, si trovarono a proprio agio in quella nuova esistenza. E per questo, il primo titolo di questa storia è nutrimento.

Il secondo titolo le viene dato per via della natura dei protagonisti. Come vi ho detto i costruttori dell’enorme cattedrale sono tutti artisti, ma non sono loro soltanto i protagonisti. I protagonisti sono tutti i partecipanti ai ritrovi nella cattedrale. Man mano che passavano i giorni, gli ospiti aumentavano, e la cosa bella era che c’era spazio davvero per tutti. Uomini, di ogni razza, sesso e religione. Pennuti, ornitorinchi, balene, foche, galline, qualsiasi animale vi venga in mente in questo momento c’era. E, infine, la natura. Anche la natura era parte integrante del progetto costruito dagli artisti, ed era dentro la cattedrale. All’interno, tutti stanno capendo che il virus conosciuto due anni prima è stato un avviso, e che le cose dovevano cambiare. La terra non può più essere devastata. Gli animali sono i nostri compagni nell’evoluzione. La natura è la nostra salute. Per questo, il secondo titolo di questa storia è splendore.

Il terzo titolo di questa storia le viene attribuito da chi legge. Tutti i lettori di questa storia sono certamente persone curiose, altrimenti non sarebbero arrivati fino a questo punto delle vicende che vi sto raccontando. Vivono nella cattedrale e sono persone felici. Hanno vissuto un cambiamento di rotta, vissuto nel senso di agito, messo in pratica. Perché quello che i lettori di questa storia sanno fare bene è essere vita. E la vita cresce e migliora di generazione in generazione se i singoli mettono in pratica le piccole cose costruite con il buonsenso. La crisi è stata opportunità grandiosa, perché dalla crisi tutti hanno potuto scegliere, un’analisi critica li ha fatti correre ai ripari. Ma affinché i lettori si possano tranquillizzare, posso dire in tutta certezza che nella cattedrale c’è ancora posto, e non c’è neanche bisogno di identificarsi all’ingresso. Per questo, il terzo titolo di questa storia è elevazione.

 

 

Vi è piaciuto?

 

Ciao…buon anno, sicuramente andrà meglio per tutti!

 

Staysafe & lovephysics

 

 

 

 

Qualche link… per il libro UCCIDERO’ IL GATTO DI SCHROEIDNGER -> ecco un link per averlo!

Mi hanno detto che l’altro libro L’INCREDIBILE CENA DEI FISICI QUANTISTICI è in rifornimento su Amazon, però lo potete trovare su Ibs -> clicca

Stessa cosa per gli altri due libri (stavolta l’argomento è donne della scienza) SEI DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO -> clicca e SUPERDONNE -> clicca (questo è per bambini)

 

Sapete che questa settimana sono entrati tutti e 4 nelle classifiche dei più venduti??? Bellissimo… grazie, sono la persona più felice del mondo…

 

 

Per sapere l’ordine di lettura dei miei libri sulla fisica quantistica, eccolo…

 

 

 

 

Non state con chi non vi fa fiorire!

 

 

 

 

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