MILEVA MARIC – her life goes on…

In this page you can find: my proposal to award a posthumous degree to Mileva Maric made at the ETH Zurich; her story; the show about her that I tour in Italian and English; my novel about her.

Because today we realize our dreams thanks to her.

 

Ps: Andrò in America, invitata in alcuni posti, a raccontare la sua storia…

 

 

MILEVA MARIC, THE STORY

 

di Gabriella Greison (per Repubblica)

Quando Mileva Maric nasce, Marie Curie ha già otto anni in Polonia, mentre Albert Einstein deve ancora venire al mondo in Germania. Si trova in Serbia, è dicembre del 1875, ed inizia la sua vita. Terza di cinque fratelli, Mileva cresce con un vistoso problema all’anca, che la costringe a zoppicare, ma la cosa non viene vista come un problema dal padre, Milos, un uomo molto intraprendente e poco incline alle apparenze, che vuole prima di tutto che i figli realizzino i propri sogni. Il sogno di Mileva da ragazza è quello di diventare scienziata, e il padre la accontenta subito: la iscrive alla Scuola Superiore Maschile di Zagabria, dove si trasferisce per lavoro, il meglio che si possa trovare nel regno Austro-Ungarico. Passano due anni, e la famiglia Maric si trasferisce in Svizzera, dove Mileva conclude la maturità a Berna. Ora l’obiettivo per lei è uno solo: il Politecnico di Zurigo, Facoltà di Fisica, il massimo per chi ha così tanta sete di scienza. 1896, iniziano i corsi, tra i banchi conosce Albert Einstein, anche lui matricola.

I due portano avanti i primi esami insieme, lei è la secchiona, quella sempre preparata, lui il perdigiorno, lo scansafatiche che si fa passare i compiti, ma con un intuito eccezionale. Mileva ha 21 anni, e il mondo sta cambiando intorno a lei. La fisica Mileva è desiderosa di far parte di questo stravolgimento in atto in ogni settore, con la sua mentalità scientifica di tutto rispetto vuole dimostrare a se stessa che una donna può realizzare i propri sogni; dopotutto le notizie che arrivano dalla Polonia di una certa Marie Curie sono molto confortanti. Mileva e Einstein condividono tutti gli aspetti più belli della vita universitaria, comprese le nozioni di fisica che studiano e approfondiscono insieme, la matematica per lei non è un problema, a differenza che per Einstein. In parallelo, inizia il corteggiamento, Einstein si innamora, vuole fidanzarsi con lei. Ma la società del tempo non è preparata. Non è preparata anche semplicemente a vedere una donna in una facoltà scientifica. Mileva decide di andare in Germania, lì la fisica la fanno ancora più seriamente nelle aule universitarie. Si iscrive ad Heidelberg, segue i corsi, anche se può farlo solo come uditrice, alle donne non è permesso fare esami. Tenta lo stesso, dopo qualche mese fa domanda per essere ammessa agli esami: la sua domanda viene rifiutata, le donne non possono laurearsi in Fisica ad Heidelberg. Torna a Zurigo, soltanto lì può dare gli esami e laurearsi, ritrova Einstein, cerca di mettersi in pari con i corsi, ma per lei la strada è in salita: i professori non vedono di buon occhio quel periodo trascorso in Germania, ma il suo recupero è notevole, raggiunge Einstein nel numero di esami conseguiti, alla tesina dell’ultimo anno però viene bocciata. A differenza di Einstein, che si laurea, e inizia a cercare lavoro. Mileva riparte di nuovo, si mette sotto, le manca poco dopotutto per raggiungere la laurea, ma succede un fatto nuovo: è incinta. Ma la società del tempo non è preparata a vedere una donna in una facoltà scientifica e perdippiù incinta. Mileva torna in Serbia per partorire, i due nascondono l’amore e la figlia. La prima figlia muore, Mileva torna a studiare, i due si sposano, Mileva è di nuovo incinta. Questa volta è un maschio, Hans Albert cresce, e i tre vivono insieme. Mileva non si laurea, i figli diventano due, e Einstein prende definitivamente la strada del successo universale, con la Teoria della Relatività Ristretta prima, e quella Generale dopo. Mentre sulla prima Mileva gli dà una mano con la matematica che c’è dietro, sulla seconda Einstein fa tutto da solo. Si separano, divorziano nel 1919, i figli restano con Mileva, che li cresce, sì, ok, ma che non realizzerà mai il suo sogno più grande. Per tutti gli impedimenti che la società del tempo le ha mostrato, per il solo fatto di essere donna.

PS: ho chiesto al Politecnico di Zurigo, nella primavera del 2019, che venga assegnata una laurea in Fisica postuma a Mileva Maric, come segnale di un cambiamento in atto, come conforto per le nuove generazioni, come simbolo dei tempi diversi che stiamo vivendo noi. Perché se oggi io realizzo i miei sogni, lo devo a Mileva Maric. 

 

 

 

"E' come si sta al mondo che fa la differenza".

Gabriella Greison

 

 

 

13 Luglio 2019

CLICCA SU QUESTO LINK PER LEGGERE LA PROPOSTA DI ATTRIBUZIONE DELLA LAUREA POSTUMA A MILEVA MARIC, RIASSUNTA IN UN ARTICOLO CHE HO SCRITTO PER REPUBBLICA, E HO PUBBLICATO LA PRIMA RISPOSTA INTERLOCUTORIA DELL’ETH

 

 

1 Novembre 2019

CLICCA SU QUESTO LINK PER LEGGERE IL SEGUITO, IL SECONDO ARTICOLO PER REPUBBLICA, CON LA SECONDA RISPOSTA DELL’ETH E L’EPILOGO DELLA STORIA (CHE POI NON E’ UN EPILOGO, NON E’ ANCORA STATA SCRITTA L’ULTIMA PAROLA)

 

 

In Italy after I wrote the epilogue of this story (on newspaper La Repubblica) a lot of University would like to give posthumous degree to Mileva Maric, and wrote me. And hundreds of people from all over the world have written to me their solidarity in this request I made to the ETH, and they tell me to keep on going. I’m not doing anything for now. I would like the ETH to change its mind, and attribute to Mileva the posthumous degree, no hurry, with the times they want. It would be nice if they didn’t just look at the rules, and invented a degree for Mileva (her case is unique in the world), it would be a signal for the girls of the new generations. Both I and they know the story of Mileva, and the reasons I bring up are in the answer they gave me.

 

 

 

 

22 Marzo 2019

Questa è la locandina di quando ho portato il mio spettacolo EINSTEIN & ME a Zurigo.

 

 

13 Luglio 2019.

Questa la pagina uscita sul TAGES ANZEIGER, in lingua tedesca, interamente dedicata a me e alla proposta fatta all’ETH, con una lunga intervista, poi ripresa dalla home page del sito per tutta la settimana seguente, e ricondivisa dai più importanti media internazionali (insieme alla pagina di Repubblica, uscita il 13 luglio 2019, con la mia ricostruzione di tutta la vicenda e la prima risposta interlocutoria del Politecnico di Zurigo).

 

 

 

Così era l’home page del loro sito web, con il titolo “La rockstar della fisica italiana”:


 

 

Questa la pagina di Repubblica, che ha superato 100,000 condivisioni:

 

 

 

 

 

 

 

2018

Questo è il romanzo EINSTEIN E IO, sulla storia di Mileva Maric, l’ho scritto proprio grazie alla ricerche al Politecnico di Zurigo, agli incontri, alle visite nella loro fornitissima biblioteca…ricerche durate un anno (nel 2017), e il libro l’ho pubblicato nel 2018, editore Salani.

Clicca qui per leggerlo, o per sentire la versione audiolibro letto da me -> CLICCA QUI

 

 

 

 

 

E poi c’è lo spettacolo teatrale EINSTEIN & ME, in cui racconto in prima persona la storia di Mileva Maric. Io sono lei, da quando inizia a seguire le lezioni al Politecnico di Zurigo, nel 1896, quando passa gli esami, quando si sente forte perché sta realizzando i suoi sogni, quando cede al corteggiamento di Einstein, quando si sposa, quando fa i suoi figli, fino a quando non vedrà più Einstein, nel 1933, perché parte per gli Stati Uniti e non torna più.

In due anni ho fatto più di 200 repliche in tutta Italia e in Europa, ho fatto perloppiù sold out, con teatri pieni anche da 1500 posti, come il Teatro Rossetti di Trieste e il Politeama di Genova (solo per dirne due)!

E le richieste continuano…

 

 

In Italia, la data più importante del mio spettacolo della stagione corrente, stiamo parlando di EINSTEIN & ME con allestimento teatrale completo, è al TEATRO ELFO PUCCINI di Milano dal 14 al 19 aprile 2020 -> CLICCA QUI PER I BIGLIETTI

Spettacolo serale e mattinée.

C’è la possibilità di avere biglietti ridotti per le scuole nei mattinéè, basta chiamare il teatro!

 

 

 

Questo il link alle FOTO di scena ufficiali dello spettacolo: CLICCA QUI

Questo il link ad alcuni VIDEO con lo spettacolo originale caricati sul mio canale youtube: CLICCA QUI!

Questo il reportage fotografico fatto in SVIZZERA, a casa di Mileva e Albert, e sotto il campanile della torre di Berna, e in tutti i luoghi simbolo della loro storia e della nascita della teoria della Relatività: CLICCA!

Questo il link con un po’ di RASSEGNA STAMPA, e dopo un anno dal debutto, superate le 100 repliche: clicca!

 

 

 

…non state con chi non vi fa fiorire!

gabriella

 

 

 

 

 

 

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